ALIMENTAZIONE E INFORTUNI
Un infortunio rappresenta un momento critico, sia a livello fisico che a livello metabolico. Il nostro corpo ha sempre bisogno di energia e nutrienti adeguati e specifici, anche per riparare i tessuti, ridurre lo stato infiammatorio e mantenere la massa muscolare.
Quindi pensare di dover mangiare meno, in modo diverso, perché siamo fermi, è sbagliato.
Pianificare una strategia anche in queste situazioni è fondamentale, mentre trascurare o ridurre troppo l’apporto calorico, eliminando interi gruppi alimentari,potrebbe addirittura rallentare il recupero.
Cosa non dovrebbe mancare mai:
- Proteine di qualità in ogni pasto, per la riparazione tissutale, per la sintesi di enzimi e la funzione immunitaria
- carboidrati complessi, per garantire al nostro corpo le giuste energie, prolungate nel tempo.
- Grassi buoni, da olio EVO, frutta secca, semi, pesce azzurro ricco di omega-3, utilissimi nella modulazione dell’infiammazione
- Vitamine e minerali: Vitamina C per la sintesi del collagene, ma anche la D soprattutto in caso di fratture e lesioni ossee. Non dimentichiamoci anche di Zinco e di Magnesio, ottimi supporti nei meccanismi di riparazione e funzione muscolare.
La frutta e la verdura sono inoltre ricchi di antiossidanti, sostanze con moltissime funzioni antiinfiammatorie.
- Adeguata idratazione: non bisogna bere solo quando sentiamo lo stimolo della sete; è importante farlo durante la nostra giornata (ovviamente acqua!).
L'acqua ha anche una funzione di trasporto di nutrienti essenziali ai tessuti danneggiati, supporta la termoregolazione e facilita il recupero muscolare.
